COME COMPORTARCI IN MOTO SULLA STRADA?

 

Come accennavo nell'altro articolo del blog "come e quando si inizia a correre in pista", vi siete mai accorti che spesso, una macchina esce da un incrocio senza vedervi, oppure taglia una curva, sorpassa senza fare caso se siete nei paraggi o magari vi sta troppo vicino??? Presumo di si, per questo la mentalità di una persona, "deve" cambiare in base al veicolo che guida, soprattutto se si tratta di una moto.

Quando si va in macchina, il cervello è abituato a quelle distanze, a quelle misure e  velocità, perchè per molti di noi è un mezzo utilizzato giornalmente. Mentre la moto, essendo un veicolo utilizzato per molti come accessorio, il cervello non si abitua subito al cambiamento e ci porta all'errore, per questo ci sono degli accorgimenti da mettere in pratica.

Quando ci avviciniamo ad un incrocio, mettiamo sempre in conto che delle macchine possono uscire senza vederci, ed è normale così, appunto per i motivi scritti prima. Ovvio, possiamo non essere d'accordo e sicuramente "abbiamo ragione" se dovesse succedere qualcosa, ma personalmente, preferisco continuare a star bene evitando danni e dolori inutili. Quando svoltiamo in una strada laterale o ad un'incrocio, usando comunque la freccia, assicuriamoci sempre di essere visti. Quando siamo nei pressi delle strisce pedonali, se la visione laterale è coperta da altri veicoli più grandi, rallentiamo, perchè se anche siamo a basse velocità, quando vediamo un persona sbucare di colpo, dal lato della strada, ci spaventiamo e tendiamo per istinto a frenare in modo brusco, bloccando le ruote e rischiando di cadere. Quando sorpassiamo, assicuriamoci che il veicolo davanti si sia accorto del nostro arrivo, date un'occhiata allo specchietto laterale dei veicolo davanti, noterete se vi sta guardando o meno. Portate comunque sempre attenzione, in moto si fa presto a farsi davvero male, anche a basse velocità. Di solito, percorrendo la strada a basse velocità ci si distrae spesso, quindi cercate di mantenere comunque la concentrazione per evitare danni e dolori inutili.

Poi, anche se siete amanti dei giri turistici in strada, almeno una volta per farvi l'esperienza, andate una giornata a girare in pista. Mi sono sempre reso conto, sia su di me che su altre persone, che l'approccio in strada successivamente cambia, dopo essere andato almeno una volta in pista. Si, perchè ti rendi davvero conto di quanto basta poco fare un'errore, di cosa vuol dire il limite e di cosa vuol dire sbagliare di qualche metro una curva. In quel momento pensi "se ero in strada, molto probabilmente, ci sarebbe stato un muro, una macchina o qualcos'altro a fermarmi". Quando in pista, vai a 250 km/h ed è ora di frenare, ti rendi conto di quanto tempo e spazio ci impieghi a fermarti, ti rendi conto che non è un gioco, come per caso a volte avevi pensato........

Buon gass amici, vi aspetto in pista!!!!